Ho un computer fisso che sta diventando sempre più lento ma ho paura a metterci le mani sopra...
Aggiornamento: 29 lug 2024
Molte volte il problema è dovuto dai continui ed estenuanti aggiornamenti di Windows, che riempiono il file di registro di istruzioni per l'inizializzazione di Windows. Inoltre, il file di registro può anche essere molto frammentato e quindi nella fase di bootstrap il computer ci mette sempre più tempo nel leggerlo completamente.
La via più veloce, che potrebbe essere risolutiva sono sostanzialmente quattro.
eseguire l'utility di pulizia file temporanei che Windows mette a disposizione;
cancellare i files presenti in "Prefetch" e Windows "Temp" .La cartella Prefetch in Windows è una cartella di sistema che contiene file di prefetch, che aiutano il sistema operativo a avviare i programmi più velocemente;
eseguire la Defrag. L'Utilità di deframmentazione dischi consolida i frammenti in un'unica posizione sull'unità disco. Di conseguenza, Windows accede più rapidamente ai file e i nuovi file hanno meno probabilità di essere frammentati;
aumentare la memoria virtuale. Il computer usa la memoria virtuale per aumentare la RAM ordinaria installata nel computer. La memoria virtuale dev'essere almeno il doppio dell'effettiva memoria RAM installata;
Se invece ti senti più coraggioso, oltre a quello elencato sopra, ti propongo:
eseguire manualmente la pulizia della sottocartella Temp presente di AppData (attenzione devi sapere esattamente che cosa fai...);
ottimizzare il file di registro. A questo scopo diventa utile AdAware Lavasoft, che oltre pulire il sistema da eventuali file e programmi spioni ottimizza il file di registro;
re installare Windows in una cartella completamente pulita seguendo una nuova procedura di installazione. Nella schermata di accesso di Windows tieni premuto MAIUSC mentre selezioni Arresta > Riavvia . Dopo il riavvio del PC nella schermata Scegli un'opzione, seleziona Risoluzione dei problemi...
Alternativamente, si puo' sempre acquistare un disco SSD dove installare il sistema operativo (il costo per un hard disk SSD da 256 Gb è molto contenuto), clonando la cartella orginale di Windows nel nuovo SSD appena acquistato. Esistono diversi programmi per la clonazione dell'hard-disk. Ovviamente, successivamente, bisogna indicare all'UEFI (La UEFI è la Unified Extensible Firmware Interface ed è l'erede del BIOS sui PC e laptop moderni. Si tratta, in estrema sintesi, di un BIOS potenziato con una nuova interfaccia grafica e in grado di gestire hardware più moderno), la nuova locazione del sistema operativo che non sarà più il vecchio hard-disk ma il nuovo SSD.




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